PAOLO MUSUMECI

UN RADICALE A LIVORNO


breve biografia politica

2009 candidato consigliere comunale nelle liste dei Verdi di Livorno

2008 eletto nel comitato nazionale di radicali italiani

2007 nominato tesoriere dell'associazione Rientrodolce

2007 eletto nel comitato nazionale di radicali italiani

2006 candidato alla camera nella lista della rosa nel pugno

2005 cofondatore associazione radicale liberalivorno

2005 tesoriere comitato referendario 4 si procreaziome medico assistita

2005 relatore: modello toscano partecipate pubbliche alla convenzione toscana della rosa nel pugno

Prossime iniziative

 

Comune di Livorno:

Satyagraha per la Calendarizzazione della Delibera di Iniziativa Popolare per l'istituzione dell'Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati

 

Resto del Mondo:
Malthus Day

Kitegen

 

Eccomi qua, imbarcato in questa avventura comunale, molti mi dicono ma chi te lo fa fare sei un libero professionista... In effetti altri partiti o un silenzio ignavo su determinate questioni forse sarebbe stato più opportuno. Ma siccome spesso sono inopportuno anche in altri aspetti della vita, perché non esserlo nella politica. Con la politica non ci campo, per me è una palestra dove mi alleno e dove ottengo risultati, imparo e conosco cose, persone e questioni che altrimenti non avrei mai scoperto. I mass-media certe tacciono su molti argomenti c.d. scottanti, non credo sia una censura voluta, bensì un approccio antropologico a certe questioni.

Senza la politica non avrei scoperto il picco del petrolio e delle altre risorse... vi suggerisco di vedere questo interessante sito ove vi sono numerosi interventi di scienziati indipendenti di ASPO. Avere scoperto determinate problematiche ha cambiato il mio approccio alla vita in primis e quindi anche nella politica, con la presunzione di poter dare delle risposte possibili. Ho la fortuna di avere un comitato scientifico (che non sa di esserlo) negli amici di Aspo.

Perché specifico quanto sopra. Semplicemente perché il politico anche di alto livello, e ne ho conosciuti (radicali e non) in questi anni, in tema di energia è ignorante, terribilmente ignorante! Tutti i soldi dati alla ricerca in determinati settore sono stati sprecati per studiare cose che gia sapevano non funzionare... insomma una vecchia storia ma che oggi non ci possiamo più permettere.

Quali sono stati gli apporti di noi radicali di LiberaLivorno nel programma dei Verdi e di Cannito?

tra le varie, l'Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati, ovvero la massima trasparenza nella pubblica amministrazione e nelle sue aziende partecipate, con nomi, compensi, presenze e proposte dei consiglieri degli assessori e degli amministratori delle società (vedi ASA, AAMPS) dei loro atti. Quali radicali abbiamo fede nel "Conoscere per Deliberare" senza tali informazioni i cittadini non posso dare un giudizio sul politico o sull'amministratore... tale cosa ovviamente non piace, ma questo è il bello di essere inopportuni.

Altro punto fondamentale per noi è lo sviluppo dell'eolico in alta quota con un nuovo sistema brevettato in Italia, ma che ha anche dei notevoli concorrenti nel mondo (almeno 4). Tale sistema consente di superare gli attuali limiti delle fonti rinnovabili, intermittenza e poche ore di utilizzo annuo;  6/7000 del kitegen contro le 1500/2500 delle tradizionali pale eoliche e del fotovoltaico. Non è sufficiente dire che si metterà qualche pannello qua e là... occorre la volontà di fare un piano di fuoriuscita dai combustibili fossili.

Link: Wind Operations Worldwide

per quanto riguarda l'amministrazione oltre alla trasparenza, fondamentale per noi è uno studio delle procedure anche nelle società partecipate al fine di implementare la qualità e l'efficacia dell'azione pubblica.

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Nel settore dei trasporti abbiamo la possibilità di rivoluzionare il trasporto collettivo attraverso il sistema del c.d. Biberonaggio che consente con un minimo investimento sul parco mezzi esistente la conversione in elettrico. Questo tipo di trasformazione sarebbe possibile farla in loco utilizzando la manodopera e le strutture di fabbriche esistenti chiuse o in chiusura o quelle con improbabili progetti di riconversione come ad esempio sta avvenendo con la Delphi.

Molti sono i nostri progetti e sono disponibile ad un filo diretto su facebook... vi aspetto

ecco in breve il programma per il Comune di Livorno, purtroppo di tutto ciò poco verrà fatto e l'aggravarsi della crisi economica, ahinoi, distoglierà ulteriormente...

Le cinque priorità

1. Riduzione dei costi della politica
2. Fuori dalla crisi
3. Riqualificazione dell’ambiente
4. Vera partecipazione
5. Difesa dello stato sociale

Le dieci proposte per cambiare Livorno

1. Riduzione costi politica 
Dimezzamento dell’indennità per sindaco e assessori il giorno dopo l’elezione. Riduzione dei compensi degli amministratori di aziende pubbliche. Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati.

2. Fuori dalla crisi 
Investimenti nelle opere pubbliche.
Nuovi posti di lavoro nel porto (riordino delle aree operative e sviluppo del settore turistico nel porto mediceo).
Nuovi posti di lavoro nel settore energetico (sviluppo industria energia rinnovabile: fotovoltaico e eolico d’alta quota).
Nuovi posti di lavoro nell’ambiente (mare, bagni aperti tutto l’anno con nuovi servizi per il turismo, parco delle colline).
Nuovi posti di lavoro nel settore culturale e turistico (università, musei e sistema fortezze), Nuovi posti di lavoro nel settore sociale.

3. Aiuti a persone e imprese
Piano straordinario per il diritto alla casa
Costituzione di un fondo di solidarietà per l’occupazione e il sostegno al reddito dei soggetti espulsi dal mercato del lavoro (anche con la riduzione dei costi della politica).
Incentivi per una migliore assistenza sociale e sanitaria, soprattutto domiciliare. Aiuti sociali ai cittadini in stato di necessità.
Promozione dell’accesso al credito per le imprese, in particolare quelle piccole, i cui lavoratori non hanno la cassa integrazione.
Sostegni alle imprese che non licenziano e la cui produzione sia legata all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale.
Aiuti alle persone e alle imprese più deboli, garantendo le forniture essenziali di acqua e gas, riducendo le bollette ai redditi più bassi.

4. Produzione locale
Mercati contadini e produzioni locali biologiche e di qualità. Sostegno al piccolo commercio e all’artigianato (riqualificazione e rivitalizzazione del centro). Stop a nuovi centri commerciali. Indipendenza nella produzione energetica: promozione del fotovoltaico e dell’eolico.

5. Riduzione della TIA
Raccolta porta a porta e riduzione dei rifiuti.
Riduzione della TIA a aziende e cittadini che riducono, riusano e differenziano i rifiuti.

6. Energie rinnovabili e risparmio energetico 
In tutti gli edifici, a partire da quelli pubblici.
Stop alle grandi infrastrutture pericolose per l’uomo e l’ambiente come il rigassificatore e l’inceneritore. Incentivi alla bioedilizia.

7. Partecipazione
Partecipazione diretta dei cittadini alla gestione della spesa pubblica. Forme di bilancio partecipato. Coinvolgimento nella gestione degli spazi pubblici (parchi e piazze). Co-gestione dei beni comuni (l’acqua deve essere pubblica). Bilancio di genere: la voce delle donne nelle scelte che le riguardano. Inchiesta sulle fabbriche di debiti: le spese delle società partecipate comunali.

8. Frenare il traffico, muovere le persone
Realizzazione di tanti posti-parcheggio tutto intorno al centro storico, delle piste ciclabili e della metropolitana di superficie.
Promozione dei mezzi pubblici (aumento delle frequenze, riduzione delle tariffe e introduzione di giornate gratuite).

9. Revisione del piano regolatore
Difendere l’ospedale che c’è.
Regolamento edilizio semplificato e aggiornato per facilitare le piccole modifiche e sbarrare la strada alle speculazioni. Moratoria edilizia.
Piano di riqualificazione delle aree ad orti.

10. Quartieri animati e sicuri per una migliore qualità della vita
La miglior sicurezza si ottiene con la riqualificazione di strade, piazze e parchi in modo da favorire le relazioni umane e le occasioni di conoscenza.

 

 

 

 

amministrative comune di livorno 2009

amministrative comune di livorno 2009

amministrative comune di livorno 2009amministrative comune di livorno 2009
breve biografia professionale

2008 - Nomina a Presidente del C.d'A. società WOW

dal 2004- Amministratore e liquidatore di società immobiliare

dal 2004- Revisore Contabile di varie società

dal 2000 - Inizio attività di consulente aziendale

1998-1999 - Insegnate senior corsi di Alfabetizzazione Informatica


curriculum formativo

2003 - conseguimento abilitazione Dottore Commercialista e Revisore Contabile

2000-2002 Corso Abilitazione Dottore Commercialista - Scuola Alto Tirreno

1998 - Servizio Militare svolto come Agente di P.G. distaccato alla Procura della Repubblica di Livorno

1997 - Laurea in Scienze Economiche e bancarie - Università di Siena

amministrative comune di livorno 2009

amministrative comune di livorno 2009

sss

Link:

Rientrodolce

Radicali Italiani

Associazione Luca Coscioni

Nessuno tocchi Caino

Non c'è Pace Senza Giustizia

Livorno Libera

Verdi di Livorno

 

 

 

 

un suggerimento .....

Marco Cappato

e Mario Staderini

sono solo un esempio delle persone volenterose che si trovano nelle Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito

 

 

 


 

note personali:

sono sposato ed ho una meravigliosa bambina

oltre alla politica ho una passione per le scienze sociali e l'archeologia

studio da quando, sono iscritto a Rientrodolce, le risorse (energia, acqua, terra) e pure moneta e debito pubblico

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